Dicembre 16, 2018

Visitare Trani, la perla dell'Adriatico

L'immagine della Cattedrale di Trani, in pietra chiara, che svetta isolata sullo sfondo dell'azzurro mare pugliese, è il simbolo di questa deliziosa ed elegante cittadina della provincia di Bari. 

Città nata per dimostrare il suo dominio sul mare, per un certo periodo alleata delle Repubblica Serenissima di Venezia, fece sorgere i maggiori palazzi del potere, sia ecclesiastico che civile, nel raggio di poche decine di metri sul promontorio che racchiude la baia del piccolo porto. Qui trovano rifugio da un lato i pescherecci, da cui viene venduto il pesce appena pescato, e dall'altro le barche da diporto che evidenziano come Trani sia un riparo ambìto per chi, navigando in questa parte dell'Adriatico, gode del privilegio, avvicinandosi all'ormeggio, di poter godere con un solo colpo d'occhio dello splendore dei suoi monumenti.

La Cattedrale di Trani

cattedrale

Non si può poi non rimanere stupefatti quando, in piedi nell'ampio piazzale di fronte alla Cattedrale, si ammira la spettacolare facciata romanica, affiancata dall'alto campanile che si staglia nel cielo azzurro. All'interno, due chiese in una: al piano superiore la chiesa principale, dedicata a San Nicola il Pellegrino, suddivisa in tre navate: quella centrale è sovrastata dai matronei decorati da 14 trifore. Dalle navate laterali si scende nella cripta da cui si accede alla seconda chiesa, consacrata a Santa Maria.

Il Castello Svevo di Trani

castello trani

Dalla vostra posizione nella piazza, sarà sufficiente girarvi completamente per osservare il monumento più significativo del potere civile: il Castello Svevo, eretto direttamente sulla linea di costa, bellissimo esempio delle innumerevoli opere lasciate in Puglia da Federico II di Svevia e dove si sposò il figlio Manfredi. Ancora un quarto di giro, e alla vista si offrono due importanti edifici nobiliari: Palazzo Torres, oggi sede del Tribunale, e Palazzo Addazi, che ospita la Pinacoteca del Museo Diocesano.

Monumenti di Trani

Osservare questi monumenti in ore diverse del giorno dà l'impressione di vedere ogni volta qualcosa di nuovo: infatti la colorazione della pietra con cui sono costruiti assume tonalità diverse a seconda dell'ora del giorno. Pochi metri in discesa verso il porto, e si incontra il rinascimentale Palazzo Caccetta, che fu sede dei governatori veneziani e da cui la tradizione vuole che, nel 1503, partisse la notizia che i 13 cavalieri italiani guidati da Ettore Fieramosca avevano sconfitto gli sfidanti francesi nella famosa Disfida di Barletta.

Il Porto di Trani

porto

Ora contorniamo il porto, annusando il profumo di mare e ascoltando le voci dei pescatori che trattano sul prezzo del pesce fresco, e passiamo davanti all'elegante, monumentale Palazzo Quercia, eretto nel '700, che ospitò numerosi personaggi importanti, come Giuseppe Bonaparte, re di Napoli e di Spagna.

Le Chiese di Trani

Si passa davanti alla chiesa ed all'ex convento di Santa Maria del Carmine e si giunge al Fortino diSant'Antonio, costruito inglobando una chiesa votiva, oggi trasformata in ristorante. Da qui si gode un'eccellente vista sul porto e sulla dirimpettaia Cattedrale.

fortino di sant'antonio

Basta retrocedere di pochi metri per trovarsi immersi nel verde della ottocentesca Villa Comunale, affascinante giardino sul mare, all'interno del quale sorge l'acquario, recentemente restaurato. Dal belvedere opposto al Fortino, si può vedere il lungomare di Trani nella sua interezza.Uscendo dalla Villa, ci si imbatte subito in un'altra importante chiesa con annesso convento: San Domenico. Trani, però, non è solo quella che si affaccia direttamente sull'acqua.

Bisogna addentrarsi negli intricati vicoli per rendersi conto che esiste, oggi come nel passato, una vita del popolo oltre a quella nobiliare ed ecclesiastica. Esempio di ciò può essere l'antico quartiere ebraico, la Giudecca, a cui si accede da uno dei varchi che dal porto conduce verso l'interno. Le quattro sinagoghe che vi si trovavano, di cui la più famosa è Scolanova, furono trasformate in chiese nel XVI secolo dopo l'espulsione degli ebrei da Trani.

giudecca

Ci si può ora allontanare dal centro storico e, percorrendo per alcune centinaia di metri il lungomare, si raggiunge il Monastero di Colonna, che sorge su un piccolo promontorio roccioso. La chiesa è in stile romanico e nel chiostro si svolgono spesso manifestazioni culturali. Quando ci si trova a Trani diventa irrinunciabile l'escursione a Castel del Monte. Distante solo una trentina di chilometri dalla città, costituisce un esempio inimitato di fortificazione. Inserito nel 1996 nella lista UNESCO del Patrimonio dell'Umanità è l'unico castello italiano inseritovi.

Altro splendido lascito di Federico II sorge scenograficamente isolato su una collinetta delle Murge. Di originale forma ottagonale, ad ogni spigolo si innesta una torretta alta 24 metri. Su due piani, è architettonicamente strutturato in maniera tale che la sua funzione reale rimane ancora oggi misteriosa, essendo fortemente messa in dubbio quella di una costruzione con scopi difensivi.

Newsletter

Sempre informati sulle ultime novità, sulle offerte, sugli eventi, su tutte le iniziative e molto altro ancora.

Tweets

Alberobello, in provincia di Bari, deve le sue fortune ai trulli, e dal 1996 è considerato Patrimonio dell'Umanità… https://t.co/I4gq4cDpvf
Gravina di Puglia è una delle località nel cuore della Puglia, che racchiude in seno tesori inesplorati e affascina… https://t.co/GJExpL43e4
La storia del #barocco a #Lecce affonda le sue origini tra il XVII e il XVIII secolo, in pieno periodo della Contro… https://t.co/mgAZx6fPMS
Segui Eden Puglia su Twitter

Post Gallery

La Cattedrale di Foggia

Il Duomo di Otranto e i suoi segreti

I Messapi: i primi “salentini” della storia

Il Castello di Taranto, un guardiano della storia

Visitare Accadia

Apricena

Visitare Ascoli Satriano

Biccari e Alberona

Visitare Bovino, cosa vedere e cosa fare