Marzo 21, 2019

Se la Puglia in generale è ricca di luoghi d'interesse, Maglie, uno dei centri più antichi del Salento, non fa certo eccezione.

E che le origini di Maglie si perdano nella notte dei tempi è testimoniato anche dall'incerta genesi del nome che porta, da alcuni identificato nella traduzione di alture, che però il paesaggio pianeggiante che la ospita non giustifica, da altri nella storpiatura del nome della popolazione greca immigrata dall'Epiro, i Malli; e le ipotesi non finiscono qui. Qualunque misterioso passato nasconda la fondazione di Maglie, oltre ovviamente alla già ricca storia documentata, il presente è altrettanto pregno di cose sorprendenti da scoprire. A cominciare dai suoi paraggi.

Arrivando. ad esempio, a Morigino, si può visitare l'imponente chiesa madre di San Giovanni Battista, un'opera monumentale dei primi del 17° secolo. Ma anche solo il villaggio che lo ospita, che si narra sia stato fondato nel 9° secolo dai mori saraceni, a metà strada tra Maglie e Cursi, vale il breve spostamento. 

Nel centro storico di Maglie. importanti monumenti architettonici di grande interesse artistico e culturale sono la chiesa di Santa Maria della Scala,  la chiesa di Santa Maria delle Grazie, come anche l'importante abbazia principale, il duomo. Tutti splendidi esempi di architettura inizio 500 tardo 700, fortemente influenzati dalla scuola barocca leccese. In particolare il Duomo o chiesa della Collegiata, chiamata anche 'chiesa grande', con lo spettacolare coro di legno della fine del settecento, che ospita al suo interno, va assolutamente visitato.

Quanto alla cultura e ai luoghi d'interesse, oltre ai numerosi monumenti che il centro storico sfoggia, non bisogna dimenticare tutti gli illustri cittadini che nel tempo hanno percorso il centro storico di Maglie, caratterizzato da un labirinto di vicoli e viottoli, dove ancora s'incontrano residui dell'architettura del Cinquecento; uno fra tanti Aldo Moro, cinque volte Presidente del Consiglio dei ministri e presidente della Democrazia Cristiana. 

Passeggiando per il centro storico di Maglie, alla ricerca dei monumenti che offre, come la statua di Francesca Capece, realizzata dallo scultore Antonio Bortone, sarà bello associare un volto, una storia conosciuta, pur se dal tragico epilogo come quella di Moro, alle strade e ai luoghi da lui frequentati nella sua giovinezza.

Si può semplicemente assaporare l'atmosfera che la città offre o magari ripercorrere via Lama, dove la famiglia Moro abitava; ma anche immaginare le sensazioni regalate a tanti altri prestigiosi concittadini fin dai secoli scorsi e che ancora dona ora, a chiunque si voglia spingere in ogni meandro dell'abitato. Difficile immaginare, infatti, una città più caratterizzata da esclusività e influenze che si perdono nel passato, di questa, ricca di storia, carisma e monumenti

E rivolgendo ancora un pensiero ai monumenti e alle antiche testimonianze di civiltà insediate in quel territorio, di cui ormai si è perso il ricordo anche negli studi storici più approfonditi, come dimenticare la colonna in pietra leccese, di cui non si conosce nemmeno la genesi o la data di fondazione. Si pensa che la colonna, che ora fa da basamento per la moderna statua della Vergine delle Grazie con Bambino, risalga alla fine del seicento, ma la stima è stata fatta solo grazie alle somiglianze con la colonna che sorregge la statua di piazza Sant’Oronzo.

Una città quindi tutta da scoprire e da vivere, un vero punto fermo per chiunque sia interessato alle bellezze artistiche della Puglia. Giunti nel luogo non bisogna tralasciare di visitare poi la Villa Achille Tamborino e il suo incredibile parco, dove è possibile trovare anche una delle più grandi grotte artificiali, in cui ammirare scene marine affrescate sulle pareti nel 1881. Ma si può andare anche alla scoperta delle botteghe artigiane, una specialità di Maglie, con una produzione unica, che ha fatto conoscere il suo nome in tutto il mondo. 

Newsletter

Sempre informati sulle ultime novità, sulle offerte, sugli eventi, su tutte le iniziative e molto altro ancora.

Tweets

Alberobello, in provincia di Bari, deve le sue fortune ai trulli, e dal 1996 è considerato Patrimonio dell'Umanità… https://t.co/I4gq4cDpvf
Gravina di Puglia è una delle località nel cuore della Puglia, che racchiude in seno tesori inesplorati e affascina… https://t.co/GJExpL43e4
La storia del #barocco a #Lecce affonda le sue origini tra il XVII e il XVIII secolo, in pieno periodo della Contro… https://t.co/mgAZx6fPMS
Segui Eden Puglia su Twitter

Post Gallery

La Cattedrale di Foggia

Il Duomo di Otranto e i suoi segreti

I Messapi: i primi “salentini” della storia

Il Castello di Taranto, un guardiano della storia

Visitare Accadia

Apricena

Visitare Ascoli Satriano

Biccari e Alberona

Visitare Bovino, cosa vedere e cosa fare