Gennaio 23, 2019

Il santuario dell'Incoronata

La Puglia può vantare tra i più importanti itinerari religiosi d'Italia.

Luoghi di culto che da anni sono ormai frequentati da un gran numero di pellegrini motivati da una gran voglia di scoprire questi luoghi di fede. Tra questi, a poca distanza da Foggia, ricordiamo il complesso del Santuario della Madonna Incoronata, circondato dall'omonimo bosco che aiuta a creare un'atmosfera particolare e di grande spiritualità.

Brevi cenni storici

Secondo quanto racconta la leggenda, la storia del Santuario, risale addirittura al 1001 quando la Vergine apparve al conte di Ariano indicando una statua poggiata sui rami di una quercia. Nello stesso posto fu eretta una cappella, che diversi anni dopo divenne una chiesa. Il Santuario venne abbandonato nell'Ottocento, ma nel 1950 rinacque per diventare con il tempo il santuario più rilevante del Gargano. Il vecchio complesso in origine era formato dalla chiesa, dal convento e da due capannoni dormitori.

La chiesa del Santuario era a pianta rettangolare, mentre per via di due rampe si raggiungeva la cappella sopraelevata della Vergine. L'origine dell'Incoronata risale dunque quasi alla notte dei tempi, ma da sempre si è tramandata di generazione in generazione con lo stesso amore ed entusiasmo.

Nuovo Santuario

Con il tempo il Santuario ha cambiato volto per opera dell'architetto romano Luigi Vagnetti, che lo realizzò dagli anni 1954 al 1965. Per realizzare il nuovo complesso architettonico del Santuario dell'Incoronata, l'architetto si è ispirato alle abitazioni edilizie del luogo come il trullo e la capanna, creando in questo modo un monumento dagli aspetti molto significativi, suggestivi e spirituali. Stupenda sintesi di elementi architettonici della zona, il complesso si estende su circa 13 ettari quasi totalmente pianeggianti ed è delimitato da una recinzione muraria.


Una struttura che si compone del tempio sacro, di notevole capienza, dell'ala destinata ai Padri, del museo, della sala teatro, del campanile alto 57 metri e della casa del Pellegrino, con diversi posti letto. Quest'ultima è una moderna struttura con camere comode e dotate di aria condizionata, e luogo ideale per visite ad altri luoghi sacri come San Giovanni Rotondo e Pietralcina. Il Santuario all'interno custodisce gelosamente la Statua della Madonna Nera e il legno della quercia, dove secondo la storia fu rinvenuta la statua

Olio benedetto

Una volta al Santuario, prima di salire a venerare la statua della Madonna i devoti si ungono la fronte con l'olio benedetto. Un sacramentale per via del quale vengono così ottenuti grazie e doni da Dio. L'olio della Madonna Incoronata, generalmente donato dagli stessi pellegrini, è olio di oliva benedetto che si trova nella cappella dell'unzione e riposto in boccettine per consentire ai fedeli di portarlo ad amici, parenti e soprattutto agli ammalati. 

Un olio che si usa specialmente di fronte a una malattia o a qualsiasi altro momento di crisi. Ungersi la fronte è un gesto solitamente accompagnato dalla "preghiera dell'unzione".

Celebrazioni

Ogni anno, l'ultimo sabato di aprile ricorre la "festa dell'apparizione", un evento molto sentito e che suscita l'interesse di un numero sempre più numeroso di pellegrini. Momenti belli e toccanti si susseguono anche nei giorni precedenti, con la "cavalcata degli angeli", la "vestizione" e l'"incoronazione" della venerata statua della Madonna.


Durante la festa si rinnova il rito dell'offerta dell'olio da parte di uno dei comuni devoto in modo particolare all'immagine sacra. Oltre all'olio, anche la veste con la quale annualmente il vescovo riveste la statua viene donata ogni anno da un comune diverso.

Conclusioni

Il Santuario della Madonna Incoronata è un luogo di culto di una suggestione unica dove vivere momenti indimenticabili, di intensa spiritualità e di grande tranquillità interiore. Una volta qui difficilmente si rimane indifferenti di fronte alla particolare atmosfera che si respira. Un itinerario religioso tra i più affascinanti e interessanti di Italia che, con la sua più che millenaria storia, esercita una grande attrazione su tantissimi devoti. La modernità delle strutture e le facili vie d'accesso non fanno altro che favorire il grande flusso di visitatori che ogni anno affollano il Santuario.

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