Gennaio 23, 2019

Due tra i laghi più famosi della Puglia, sono il Lago di Lesina ed il Lago di Varano, sia per l'area naturale protetta che ospitano, che per la loro estensione.

Entrambi sono la meta ideale per itinerari naturalistici (in cui praticare bird-watching, pescaturismo, ecc) e per escursioni. Il Lago di Lesina si trova nella regione settentrionale della Puglia, tra il promontorio del Gargano ed il Tavoliere delle Puglie. È un lago salato, con una larghezza di 2,4 chilometri ed un lunghezza di circa 22 chilometri, per una superficie totale di 51,4 chilometri quadrati: con questi valori risulta il secondo lago dell'Italia meridionale per grandezza ed il nono in tutta Italia.

L'apporto d'acqua salata proviene dal mare, mentre quello di acqua dolce avviene attraverso numerosi torrenti, le falde freatiche e la stessa pioggia: per questo motivo, il lago non è particolarmente salato. Ha una profondità che non supera i 2 metri, mentre quella media è di circa 0,7 metri. Il Lago di Lesina è di origine costiera: attraverso l’accumulo dei sedimenti lacustri (in parte quello causato dai fiumi a monte ed in parte quello proveniente dallo stesso lago). Il lago (che può essere anche considerato una vera e propria laguna) è in comunicazione con il Mare Adriatico attraverso due canali, lo Schiapparo e l'Acquarotta. Inoltre è separato dal mare da una duna, chiamata il Bosco Isola: ha una lunghezza di 16 chilometri ed una larghezza tra l'uno ed i due chilometri.


Il lago è famoso per gli allevamenti di anguille (che rappresentano una parte notevole dell'economia del comune di Lesina e che sono i prodotti tipici dei locali itinerari gastronomici) e per la Riserva Naturale Lago di Lesina. Si tratta di un'area naturale protetta istituita nella zona orientale del bacino lacustre nel 1981 per il ripopolamento animale. 

Appartiene alla provincia di Foggia ed ha un'estensione di 930 ettari: è il luogo di svernamento di moltissime specie di uccelli acquatici, in particolare delle folaghe e delle anatre (per una popolazione di settantamila esemplari). Inoltre, il lago è un ambiente ideale per i germani, il cormorano, il caporosso, la garzetta, la valpoca, la spatola, la gallinella, il falco di palude, gli aironi, il cavaliere d'Italia, il gabbiano roseo ed il martin pescatore.

Nell'area naturale sorge anche il Centro visite "Laguna di Lesina" del Parco Nazionale del Gargano: gestito dalla LIPU, è il punto di partenza per le escursioni guidate sia a piedi che con i catamarani e con il sandalo. Inoltre, si possono praticare la pesca notturna, il pescaturismo (con degustazione del pescato), il bird-watching. Tra l'altro, nel Centro si trovano anche il Museo Etnografico "La casa del pescatore" (dedicato alla figura ed alle attrezzature passate e presenti del pescatore), il Giardino Botanico ed il Museo Naturalistico; quest'ultimo ospita un Acquario di acqua salmastra (13 acquari che riproducono gli ambienti del lago), unico in Europa.

Nella provincia di Foggia si trova anche il Lago di Varano: è il più grande lago costiero di tutta Italia. Inoltre, con un'estensione di oltre 60 chilometri quadrati è il bacino lacustre più grande del Sud Italia ed il settimo d'Italia. Si trova lungo la costa settentrionale del Gargano (è separato dal mare da una sottile striscia di sabbia), ma, anche se lo si chiama lago è in realtà una laguna. Infatti è collegato al Mare Adriatico da due canali. Ha una profondità che va dai 2 ai 5 metri e si trova tra la Punta di Rodi Garganico e il Promontorio di Monte d'Elio.

Al suo interno si trova un'isola omonima in cui è stata istituita nel 1977 la riserva naturale statale Isola di Varano: fa parte del Parco nazionale del Gargano, ha un'estensione di 145 ettari ed è una riserva naturale integrale. Nell'area è presente una consistente popolazione di uccelli, appartenenti a specie diverse: si va dai cormorani (3000 esemplari) agli svassi maggiori, al martin pescatore ed al cavaliere d'Italia.

Sono presenti anche numerose specie di aironi (l'airone bianco maggiore, l'airone rosso, l'airone cinerino) e di anatre, sia stanziali che migratorie: si va dagli smerghi minori alle morette grigie ed alle folaghe.

Altrettanto variegata è la flora dell'area naturale: quella acquatica è formata da numerose specie di canne e di ninfee, mentre la terraferma è caratterizzata dalla macchia mediterranea e dalla presenza di salici piangenti. Sulla striscia di sabbia che separa la laguna dal mare crescono invece eucalipti e pini marittimi. Nell'area naturale sono organizzate numerosi tipi di itinerari naturalistici ed escursioni sia a piedi che in barca.

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