Dicembre 16, 2018

Attraverso la doppia anima di Bari vecchia

Il Borgo Antico o Bari Vecchia, un quartiere che ormai quasi più nessuno chiama con il suo nome originario, San Nicola, è un dedalo di viuzze acciottolate che si snodano tra palazzi antichi, case con i balconi fioriti, archi e piazzette.

Completamente riqualificata nel 2005, Bari Vecchia è tornata a nuovo splendore, pulita, restaurata, valorizzata nella sua anima antica e moderna. Sì, perché in questo borgo medievale, lambito dal mare dei porti di Bari – quello vecchio e il porto nuovo –, convivono antiche tradizioni e avanguardie artistiche. Così a fianco di gallerie d'arte moderna e negozi di design, si trova la bottega artigiana di un marinaio in pensione, e vecchi panifici in cui assaggiare la più autentica focaccia barese con i pomodorini.

E anche il ritmo della vita cambia durante la giornata. La mattina i vicoli sono tranquilli, le signore aprono le loro case per vendere le orecchiette fatte a mano su un tavolo davanti al portone, il profumo del pranzo pervade ogni angolo e i monumenti spiccano baciati dal sole in tutta la loro bellezza: la basilica romanica di San Nicola e la cattedrale di San Sabino, con la sua cripta, il castello svevo di Federico II e i resti delle colonne di Santa Maria del Buon Consiglio.

Di sera Bari Antica si trasforma nel cuore pulsante della movida barese: i locali di tendenza aprono i battenti nelle piazzette che pullulano di giovani, una fra tutte quella di Largo Albicocca. Bari Vecchia si vive a piedi, ci si entra da Corso Vittorio Emanuele II e si arriva a Piazza del Ferrarese, la piazza principale della città, adiacente al porto vecchio. Qui le barche dei marinai sono un tutt'uno con il paesaggio, con i monumenti, con la vita di ogni giorno. Sono loro che pescano i crostacei da assaggiare crudi, freschissimi, direttamente sulla banchina.

Si prosegue passeggiando sotto gli archi che sovrastano i vicoli – i più famosi quelli di Arco Alto e di Arco Basso – e tra un'edicola votiva e l'altra si raggiunge Piazza Mercantile, quella della colonna 'infame', antica gogna dei debitori insolventi.

Bari Vecchia ha un'anima viva, in continuo mutamento ma pur sempre legata alle sue radici: un cuore pulsante che è stato portato a nuovo splendore.

 

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