Vacanza nel Salento: nel tacco della Puglia per una vacanza perfetta

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Il Salento, la regione perfetta per una vacanza al mare dalle acque blu e dalle spiagge bianche o sulla distesa della pianura rossa, una delle campagne pugliesi più belle, su cui si incastonano graziose masserie dai rigogliosi cortili e dalle rustiche architetture.

 

Il paesaggio autentico e l’arte barocca attirano turisti da ogni dove. Una località davvero prestigiosa che attrae anche per la sua facoltosa tradizione culinaria, il dialetto e l’ospitale accoglienza.

La “Porta d’Oriente”, Brindisi, è una città dal porto marittimo strategico. Il moderno contesto urbano si aggancia a quartieri insulari storici come San Pietro degli Schiavoni, arredato di monumenti romani e medievali.

 

Il castello svevo e quello alfonsino sono le attrazioni principe della città, per non parlare poi del Portico dei Cavalieri Templari e le romaniche chiese locali sullo sfondo del mare.

Anche la provincia di Brindisi è all’altezza dell’autenticità del capoluogo. Tanto per cominciare la “città bianca” di Ostuni, emblema della vacanza in Puglia.

 

Qui c’è tutto! Architettura, mare, storia e belle spiagge… anche Torre Guaceto, una riserva faunistica dotata di una spiaggia incantevole protetta dal WWF. Fantastico l’agro di San Vito dei Normanni, tipica cittadina mediterranea con il primato delle melanzane imbottite e della buona musica.

Per una vacanza in famiglia, Fasano è il luogo più bello che ci sia! Nella valle delle fogge brindisine, la città spazia da stupendi siti archeologici al divertentissimo Fasanolandia, parco faunistico ospitante ben 1700 esemplari di animali provenienti da tutto il mondo.

 

E se la visita alle “specchie” vi ha stancato molto, ci si rigenera con l’ottimo panino Cegliese e biscotto di Ceglie Messapica, a base di mandorle e marmellata di limone ed amarene.

Palazzi, monasteri, chiese ed anfiteatri in tufo sono i monumenti che vestono Lecce di uno splendore immortale. Le testimonianze preromane, il barocco e il rococò conferiscono al secondo capoluogo salentino un valore aggiunto all’arredo urbano.

 

Colossi monumentali di fine ‘600 come il Duomo e la Basilica di Santa Croce che, ubicati a ridosso di vicoli ciechi e strade secolari, hanno visto passare imperatori, barbari e colonizzatori, oggi sono ritrovo della Lecce by night e fonte del meraviglioso street food leccese: la puccia, ciciri e tria e il pasticciotto, le ghiottonerie più deliziose. L’area circostante alla “Firenze del Sud” vede l’espandersi di paeselli satellite fino in fondo alla costa.

La vita rurale la fa da padrona con l’oliva Cellina fra ben 32 SIC (Siti d’Interesse Comunitario) per la bellezza naturalistica associata allo splendore delle masserie dell’entroterra. E chi non vorrebbe trascorrere una vacanza qui?

 

L’impronta barocca echeggia fino a Maglie, Nardò, Galatina e Casarano, borghi rococò dal retroscena medievale, che tra un sorso di calice di Primitivo o d’Aleatico doc e la pizzica rendono un’atmosfera quasi onirica durante le calde e ventose sere d’estate. La linea di confine fra sacro e profano, infatti, è davvero sottile. Facciate decorate a puntino con ghirigori e spiriti romanici sovrastano le strade ormai consumate al passaggio delle processioni. Una delle più belle è Santa Domenica, che ogni 6 luglio accende Scorrano con le luminarie più belle di tutta la penisola.

 

In quella parte di costa ionica meravigliosamente caraibica, il turismo di massa ha lasciato la firma e garantito la notorietà di spiagge bianche ed acque trasparenti in quel di Torre Lapillo, con la fantastica Punta Prosciutto o Porto Cesareo e Pescoluse, Maldive del Salento, habitat delle rare tartarughe caretta-caretta, o di Santa Caterina, nell’area naturalistica “Porto Selvaggio”, di Santa Maria a Bagno, borgo termale sin dalla notte dei tempi e la magnifica Gallipoli soprattutto per la movida notturna. Torre San Giovanni sfida il vento e il suo triangolo di sabbia finissima si affaccia direttamente sull’estrema costa meridionale, donando scorci magnifici soprattutto al tramonto.

Una volta in Salento, la tappa ad Ugento e a Santa Maria di Leuca è immancabile: oltre ad essere celebri sedi di magnifici santuari, queste località ospitano ville, lidi e grotte carsiche dal fondale cristallino visibile in particolar modo a Città del Capo, punto d’incontro fra l’azzurro del Mar Ionio e lo smeraldo del Mare Adriatico.

 

L’altro lato della medaglia della provincia di Lecce parla il “griko”. L’area della Magna Grecia Salentina racchiude tutta la costa ad est che si affaccia esclusivamente sul Mare Adriatico. Torre dell’Orso, fronteggiante la rocca delle “Due sorelle”, offre la classica vacanza relax per la bellezza del mare e per il divertimento locale. L’insenatura del canale di Otranto è molto bella tanto da attirare a sé anche i più acculturati per la Cattedrale romanica e il Castello Aragonese. I naturalisti, invece, avranno già sentito parlare della Valle dell’Idro e dei Laghi Alimini, un’oasi naturalistica alle porte di Tricase, città dei cinque castelli con insenature sul mare.

 

Per una full immersion tra le grotte potete scegliere tra Santa Cesarea Terme e Castro Marina: ce n’è per tutti! Grotta Azzurra, Zinzulusa, Romanelli e Palombara vi lasceranno incantati.

 

La vacanza in Salento è “sole, mare e ventu”. Qui la terra si lascia baciare dal sole, bagnare dal mare Adriatico e Ionio ed accarezzare dal vento. Nell’entroterra, la distesa pianeggiante delle campagne, caratterizzate da una straordinaria terra rossa, si contrasta al verde degli ulivi secolari e al bianco delle antiche masserie fortificate (XVI-XVIII sec.). Una vacanza bucolica e ventilata, al suono delle cicale.  Nell’area non vengono meno i SIC (Siti di Interesse Comunitario). Tra le province di Taranto, Lecce e Brindisi vi si contano ben 48 location naturalistiche, riconosciute in parchi e coste sabbiose, i quali caratterizzano spesso tour e vacanze a tema. 

Nell’area non vengono meno i SIC (Siti di Interesse Comunitario). Tra le province di Taranto, Lecce e Brindisi vi si contano ben 48 location naturalistiche, riconosciute in parchi e coste sabbiose, i quali caratterizzano spesso tour e vacanze a tema. 

Ma il Salento è anche meta di vacanze in acque pure e sabbia bianca: all’ ombra di una palma e al sorso di un buon cocktail sul litorale di Campomarino, Otranto, Porto Cesareo e Torre dell’Orso, il clima è esotico ed ha un’atmosfera quasi caraibica. Più rocciose, invece, le spiagge di Castro, Porto Badisco e Santa Maria di Leuca, dove è d’obbligo una full immersion fra le grotte carsiche. Molto particolari Castro e Nardò, che si fanno custodia di reperti e pittogrammi paleontologici. 

Lungo il cammino della vacanza, non passeranno inosservati i piccoli paesini poco abitati. Qui, chiesette romaniche, masserie e chiese rupestri fungono da arredo al carattere barocco e rococò dominante nei grandi poli urbani. Da Lecce ad Ostuni, ogni angolo è prezioso anche in merito all’inconfondibile pietra bianca leccese, intramontabile souvenir made in Puglia.