L' Isola di Sant'Andrea e il Litorale Punta Pizzo

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L' Isola di Sant'Andrea e il Litorale Punta Pizzo fanno parte dal 10 luglio 2006 dell'omonimo Parco Naturale regionale grazie ad una apposita legge regionale istitutiva e vanno a costituire un'area protetta che si estende da località Li Foggi a Punta Suina e Torre del Pizzo

Il parco naturale della Suina che è situato alle spalle di questo tratto di costa, è uno dei polmoni verdi più grandi e importanti di tutta la regione e la sua incredibile ricchezza in termini di flora e di fauna locale viene preservata vietando l'accesso ai mezzi e consentendone solo l'attraversamento a piedi o a cavallo o in bici.

Macchia mediterranea

Qui la macchia mediterranea affiora in tutto il suo splendore con un folto rigoglio di erica arborea, corbezzolo e alaterno oltre che orchidee, mirto e calendule. Nella spiaggia di Lido Pizzo, tra le rocce, fino all'incontro con il mare, la vegetazione della pineta sembra integrarsi perfettamente con il caratteristico colore chiaro della sabbia corallina.


Questo angolo di paradiso, a 4 km a sud di Gallipoli, dalla strada litoranea Gallipoli-Santa Maria di Leuca, si raggiunge procedendo a piedi lungo uno sterrato di circa 1 km. Tranquillità, serenità e riservatezza sono i tre comandamenti osservati in questo luogo che rappresenta uno dei tratti di litorale più apprezzati dai visitatori di tutto il mondo.

Parco naturale

Alla giusta distanza dalla più affollata cittadina di Gallipoli, si riesce a trovare un luogo dove potersi abbandonare al relax assoluto, dove il mare cristallino e incontaminato offre la possibilità di fare dei bagni indimenticabili. Strutture ricettive che si integrano in un paesaggio in cui la natura continua a dominare la scena, sono a disposizione per un ristoro confortevole. 

Non è facile trovare un mare dai colori così intensi e questo lo si deve al particolare tipo di rocce e di sabbia che caratterizza questa baia, sfumature chiare e tinte non usuali faranno dimenticare presto agli avventori, tutto il trambusto delle località turistiche superaffollate. L'importanza dell'aver istituito il Parco Naturale in quest'area, così fragile e così florida sia sul piano faunistico sia floristico la si percepisce visitando Punta Pizzo.


Questo mix di acquitrini e specie arboree mediterranee, ha dato vita al perfetto habitat di proliferazione per molte specie di uccelli e microfauna locale. Per gli ornitologi, il litorale di Punta Pizzo rappresenta una meta imperdibile, di osservazione e di studio dell'evoluzione dei suoi piccoli abitanti. Uno dei modi per godersi a pieno il silenzio e la pace di questa zona, contemperando l'esigenza di spostamento attraverso lunghi sentieri assolati, è approfittare del noleggio di bici e delle escursioni a cavallo.

Escursioni

Immersi nella natura non distruggendo l'atmosfera idilliaca del luogo e allo stesso tempo ammirando i paesaggi mozzafiato che questo scorcio di litorale può offrire, l'escursione a cavallo risulta anche la modalità preferita dai visitatori. Sono offerti ben sei percorsi differenti, corrispondenti alle sei aree in cui è suddiviso il Parco, per apprezzare e toccare con mano sei tipi di vegetazione. 

Questa è l'entusiasmante biodiversità che cresce rigogliosa sul territorio salentino e che merita di essere percepita con tutti i sensi che si hanno a disposizione. Soffermarsi ad annusare una ginestra o un mirto e poter fotografare il volo di un Gabbiano corso, la numerosa specie del luogo che sull'Isola di Sant'Andrea ha trovato la sua casa ideale.


Quest'isolotto che si erge dalle acque dello Ionio sud-orientale, di natura calcarea e di appena 5 ettari di grandezza, è situato ad appena 1,5 km dalla costa. Di fronte al caratteristico Scoglio della Nova e di appena 3 metri di altezza dal livello del mare, l'Isola di Sant'Andrea si fa notare soprattutto per l'imponente faro che vi si innalza dal suo centro, ridente e maestoso.

Insediamenti dell'antichità

Qui la storia ha lasciato il segno; sono stati scoperti infatti degli insediamenti risalenti all'età del bronzo ed in epoca bizantina venne eretta una cappella dedicata all'omonimo santo che diede poi il nome all'Isola. Il faro invece risale al 1866, costruito per essere di aiuto ai naviganti, in larga parte pescatori che potevano contare su un sicuro riferimento nei giorni di burrasca allontanandosi fino a 20 miglia dalla costa. Dieci anni fa nel più recente 2006, venne ultimata la sua ristrutturazione, fornendogli un sistema di auto-alimentazione a pannelli solari.

Fauna

Colpisce la natura incontaminata dell'Isola, conigli selvatici e giunchi oltre i gabbiani e nel mare diverse specie di pesci hanno ritrovato in questo luogo, un perfetto habitat riproduttivo. Le visite organizzate sono il miglior modo per poter ammirare questo spettacolo della natura in tutta sicurezza per le specie che lo abitano.

Snorkeling

In alternativa, è possibile noleggiare un imbarcazione e compiere in pochi minuti il giro dell'Isola fermandosi a fare snorkeling lungo la costa. Un tripudio di specie marine che dominano incontrastate le cavità rocciose dell'Isola di Sant'Andrea, sono uno spettacolo imperdibile, un vero gioiello naturale che lascerà il segno nella vacanza di ogni visitatore.