I laghi della Daunia

lago-varano

I laghi della Daunia sono per eccellenza i laghi della Puglia, poiché sono gli unici bacini d’acqua presenti in tutta la regione.

La Daunia presenta un territorio geomorfologico molto variegato, dove, oltre alle zone montuose che dominano la costa adriatica e il Tavoliere delle Puglie, i laghi spuntano qua e là tra una valle ed un pascolo. I primi due, il Lago di Varano e il Lago di Lesina, si situano a ridosso del Gargano, mentre il Lago Pescara sui Monti Dauni. 

Per ciascuno di questi bacini speculari, l’ambientazione si caratterizza per l’incontaminazione dell’habitat e per l’interesse storico artistico del luogo. Ma vediamoli un po’ più da vicino!

Particolare per la sua forma allungata, il Lago di Lesina si ubica a ridosso della sponda settentrionale del Gargano fiancheggiando i 930 ha della Riserva Naturale di Lesina destinata al ripopolamento della specie animali. Estendendosi per 51,5 km2, il Lago di Lesina è riconosciuto come il nono lago italiano per estensione ed è alimentato dalle foci Acquarotta, Sant’Andrea e Schiapparo, che in parte addolciscono le sue straordinarie acque salate. No, non avete capito male! In circa 2 m di profondità, le acque del Lago di Lesina sono salate e proprio per questo motivo si rivelano l’habitat ideale per le anguille, presidio Slow Food. 

Un paesaggio originale nel suo genere, consono per escursioni e passeggiate alla scoperta del Bosco Isola, istmo che separa lo stesso lago dal Mare Adriatico, e dei siti archeologici ospitanti reperti paleolitici (età del ferro e dell’oro) e ruderi svevo angioini. Il suo clima, caldo in estate e mite in inverno, rende la zona accessibile in ogni momento dell’anno, anche a dicembre, periodo perfetto per prender parte alla famosa sagra dell’anguilla.

Surclassando il Lago di Lesina, il Lago di Varano si estende per ben 60,5 km2 classificandosi come il settimo lago italiano per estensione ovvero il più grande del meridione. Seppur non distante dal Lago di Lesina e dal mare, il Lago di Varano si caratterizza di acque dolci e dalla natura multiforme. A ridosso dello stesso lago è diffuso il salice piangente, ma un po’ più in là verso la costa ecco che spuntano pini marittimi, eucalipti ed ulivi secolari. Qui, la macchia mediterranea si sprigiona in tutta la sua bellezza. Insieme al Lago di Lesina, il Lago di Varano si qualifica come estesa area umida di grande valenza ecologica. Il Lago di Varano, infatti, si rileva habitat naturale per il martin pescatore, vari tipi di aironi come i rossi e i bianchi o ancora la garzetta e il cinerino. Si possono avvistare beccaccini, chiurli, anatre, cormorani, smerghi e svassi. Un paradiso tra le dune per l’attività di birdwatching.

Non meno particolare, il Lago Pescara, lì a 903 m di altezza alle pendici del Toppo Pescara sui Monti Dauni, il verde “Tetto della Puglia”. Ubicandosi a ridosso dell’area naturale del Monte Cornacchia e del Bosco Cerasa nell’agro incantato di Biccari, il Lago Pescara si estende per 3 ha con una profondità di 4m, in cui vi è una folta vegetazione igrofila. Per tale ragione, in esso si trovano alghe verdi (come le crisoficee e le clorificee), lingue d’acqua e ranuncoli acquatici. Il Lago Pescara non ha emissari: le sue acque sono alimentate da ruscelli e sorgenti sottolacustri. L’ambiente, infatti, si rivela ottimale anche per coleotteri, bisce d’acqua, rane esculente e salamandre. Per scampagnate e gite fuori porta, l’area del Lago Pescara è provvista di sosta, parcheggio e punti ristoro/pic-nic.

Il laghi della Daunia vi faranno vivere un viaggio unconventional, una Puglia al sapore d’acqua dolce.