Boschi e sentieri nel Gargano

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Sono diversi e numerosi i sentieri naturalistici nel Gargano, dove il Parco Nazionale del Gargano, con la Foresta Umbra, è uno dei più belli d'Italia, con le sue estese foreste di alberi secolari, gli altopiani carsici e la macchia mediterranea. 

Per scoprire la natura, i panorami e le bellezze di questa terra generosa tra gli itinerari facilmente percorribili a piedi, i preferiti sono senz'altro i sentieri che conducono a Mulanna, i sentieri dei Mergoli, il sentiero del Torrente Romandato e Bosco Quarto.

Sentiero Mulanna

Si può approfittare delle belle giornate per programmare un'escursione verso la piana di Mulanna, da dove spaziare con lo sguardo e godere di un bel panorama difficilmente visibile altrove. Su questo altopiano carsico il bosco lascia spazio a doline e felceti, con piccoli gruppi residui di piante di cerro basse e contorte che cedono definitivamente il passo ai pascoli. 


Dalla piana di Mulanna si può proseguire verso il Monte Calvo e il Monte Calvello, per ammirare il Lago di Varano in lontananza. Tra la fauna presente con un po' di fortuna si possono incontrare esemplari di Allodola e uccelli predatori come il raro Biancone, oltre ad altri rapaci come la Poiana e il Gheppio che, approfittando delle termiche, si librano nel cielo terso.

La piana di Mulanna è raggiungibile da San Giovanni Rotondo imboccando la statale in direzione di Cagnano Varano, svoltando dopo una decina di chilometri e percorrendo la strada bianca che costeggia il Canale del Conte, al termine della quale ha inizio il sentiero, ben segnalato e facilmente percorribile. 

Il percorso si snoda dall'area panoramica di Coppa d’Incero su un sentiero bordato da lastre di pietra; il dislivello è minimo e conduce infine a Ponte l’Amarena e nuovamente alla statale per S.Giovanni Rotondo.

Sentiero Mergoli

Sentieri dei Mergoli offrono invece una vista spettacolare su Baia delle Zagare e i suoi faraglioni. Il percorso è molto suggestivo e attraversa tratti di profumata macchia mediterranea alternata a uliveti, mandorleti e pinete composte principalmente da esemplari di Pino d'Aleppo.

Il sentiero è abbastanza breve, poco meno di 3 chilometri, ma copre 140 metri di dislivello prima di scendere a mezza costa e infine raggiungere la spiaggia di Baia delle Zagare. Percorribile in ogni stagione, è però sconsigliato nel periodo estivo perché le temperature possono raggiungere livelli elevati e rendere difficoltosa l'escursione. 

Tra l'avifauna è presente il Rondone maggiore e il Rondone pallido, la Rondine rossiccia, il Corvo imperiale, il Gheppio, il Falco pellegrino e nel periodo invernale anche il Cormorano. Il sentiero ha inizio dalla litoranea Mattinata-Vieste, nei pressi dell'area campeggi di Vignanotica.

Sentiero Romandato

Il sentiero che costeggia il Torrente Romandato è molto panoramico. Si imbocca poco fuori dal centro abitato di Ischitella in direzione del Lago di Varano, fiancheggiato nel primo tratto da muretti a secco e trasformandosi per brevi tratti in una mulattiera ombreggiata in alcuni punti da un bosco composto di lecci e carpini che lasciano il posto, scendendo verso il fondovalle, a cerreti, castagni da frutto e infine estesi oliveti, fino a raggiungere il litorale a Punta Cucchiara, tra Rodi Garganico e Lido del Sole.

Il letto tortuoso del torrente Romandato, scavato tra alte pareti calcaree e caratterizzato da numerose sorgenti, è ricco di noduli di selce, utilizzata dalle popolazioni primitive insediate nella zona: non è difficile infatti rinvenire nel tratto finale del torrente manufatti in selce di epoca preistorica, trascinati a valle dalla corrente.

Bosco Quarto

Il Bosco Quarto assieme alla Foresta Umbra caratterizza il promontorio del Gargano ed è il cuore verde della Puglia con la sua estensione che copre circa 8mila ettari. I punti di accesso sono numerosi, sia da S.Giovanni Rotondo che da Monte S.Angelo e Carpino.

La natura qui è maestosa, con esemplari secolari di Carpino bianco e Cerro e una ricca fauna che comprende numerose specie di uccelli, soprattutto Picchio in varie sottospecie e piccoli mammiferi come volpi, tassi e cinghiali. Una estesa rete di strade bianche consente di visitare Bosco Quarto comodamente, ed è presente una struttura agrituristica per chi desidera soggiornare e prolungare la visita.